Le Cure, sottopasso a rischio crolli? Salvatore vuole andar via

“Qui quando piove si allaga, e poi ci sono delle crepe. Il Comune deve intervenire, non posso fare tutto io!”: è arrabbiato Salvatore, “l’angelo” del sottopasso delle Cure, che da anni custodisce e mantiene pulito. “Ho fatto un sacco di lavori, anche di muratura, ma rimangono dei problemi, per esempio i pozzetti di scolo per l’acqua piovana, che sono pochi e si intasano”.
Salvatore ha fatto tante segnalazioni, l’ultima l’ha spedita un suo amico geometra come raccomandata al sindaco Nardella, a luglio scorso, ma finora non si è mosso nulla. Nella lettera si auspica che, visti gli imminenti lavori per la riqualificazione di piazza delle Cure, ci si decida a intervenire anche nel cavalcavia, che “presenta una lunga crepa”, e nel sottopasso, “che si allaga ogni volta che piove” con “veri e propri scrosci che vengono giù dal soffitto, pur rattoppato da lamine di metallo, e in caso di pioggia violenta anche dalle pareti”. Si paventa anche un pericolo crolli, dato che il cavalcavia è molto trafficato, come del resto la ferrovia sottostante.
Vista l’inerzia delle istituzioni, Salvatore sta pensando di lasciare la sua postazione, oggi coloratissima grazie ai numerosi interventi di writers e graffitari. A quel punto, chi terrà pulito questo attraversamento cruciale? chi si preoccuperà di far rallentare le biciclette? chi lo sorveglierà anche la notte? Domande senza risposta che ci risuonano in testa mentre torniamo in superficie, lasciandoci alle spalle il suono dell’armonica di Salvatore, custode per passione della “Salvatore e la casa di tutti“.
c.s.