Le “EdizioniPiagge” al Salone internazionale del libro di Torino

torino

Sarà il libro di Romano Giuffrida “De André, che bella compagnia”, edito dalle EdizioniPiagge, ad inaugurare la presenza toscana al Salone internazionale del Libro che apre oggi i battenti al Lingotto di Torino.

La presentazione avverrà alle ore 12.00 nello stand “Leggere in Toscana” allestito dalla Regione in collaborazione con ToscanaLibri. Il libro di Giuffrida è uno dei cinque titoli che le EdizioniPiagge portano a Torino. Gli altri sono “Umano più umano. Appunti sul nostro vivere quotidiano” di Antonietta Potente; “Indignati. Nuove prediche di Savonarola” con Alessandro Santoro, Luigi Verdi, Andrea Bigalli; “Nel bosco dei grandi castagni” di Francesca Manuelli con illustrazioni di Elisa Marcucci; “Uno strano amore. Nuovi compagni di viaggio”.

“EdizioniPiagge: editori di noi stessi” è un progetto editoriale della Comunità delle Piagge. “L’idea un po’ folle e molto ambiziosa di dare vita ad una nostra casa editrice – si legge nella presentazione – deriva dall’esigenza, sempre molto forte all’interno della Comunità delle Piagge, di raccontarsi e dunque di raccontare la vita e le vite di una come mille altre periferie. Diversi libri, diversi modi di raccontare la Comunità e il suo tentativo di costruire progetti di vita e di cultura differenti rispetto a quelli dominanti. Ogni sforzo per creare modalità alternative, in qualunque campo questo avvenga, è un progetto culturale, nel senso più profondo della parola. Creare cultura significa per noi raccontare esperienze di vita e di pensiero, nate all’interno della comunità o in qualunque altra realtà del mondo, con l’obiettivo di far emergere un nuovo modo di intendere le relazioni fra le persone, i rapporti fra i cittadini e la città, l’economia, le dinamiche sociali di partecipazione e di esclusione. E il proposito della casa editrice, indipendente e, al tempo stesso, schierata e militante, consiste proprio nel raccontare nuove opportunità di vita sociale, e di mostrare come queste siano possibili. E sempre più necessarie”.

Il sito: http://www.edizionipiagge.it


I titoli piaggesi al Salone del Libro di Torino

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De André, che bella compagnia
di Romano Giuffrida

Uno sguardo lungo vent’anni; un incontro che si modifica, si dilata e si approfondisce fra le canzoni di Fabrizio De André e chi ha orecchie per ascoltarle e occhi “aperti” per guardare la realtà. Nel 2002 Romano Giuffrida scrisse: “De André: Gli occhi della memoria”, un viaggio tra i ricordi dell’educazione sentimentale e politica ricevuta dalla musica e dalle parole di Faber, che qui troviamo riedito. Oggi il dialogo con Faber continua con “Gli occhi del presente” in un confronto a tre: le canzoni di Fabrizio De André, Romano Giuffrida e Alessandro Santoro, prete nel quartiere e nella Comunità di Base delle Piagge, nell’estrema periferia di Firenze. Un incontro tra parole, persone, storie e utopie, idee e vita, fra memoria e presente, con lo sguardo rivolto al futuro.

Uno strano amore
Nuovi compagni di viaggio

Un libro e un film per indagare il nucleo della nostra umanità in compagnia di donne e uomini impegnati sul piano artistico e culturale, della giustizia, della formazione, della comunicazione. Dopo le testimonianze di “Compagni di viaggio”, una nuova immersione in quello strano amore che ci guida nello stupore del mondo e nell’indignazione verso le sue negatività, che reclama la nostra presenza e ci chiama, che ci indica da che parte stare. Un percorso ricco, emozionante, lucido, inaspettato tra le parole e le immagini di persone che intendono testimoniare così anche il senso del loro lavoro e della loro ricerca.

Indignati. Nuove prediche di Savonarola
con Alessandro Santoro, Luigi Verdi, Andrea Bigalli

“… era un profeta disarmato, non un tribuno, non uno fuori di testa; era una voce con il Vangelo in mano che chiedeva ‘chi è che fa camminare i potenti? Non è il soffio del vento: siete voi!’…” Ci rendiamo conto dell’importanza di queste parole? Quello che Savonarola dice ai fiorentini del ’400, vale anche per oggi, con tutto che sono passati secoli: spinge i cittadini, i singoli, a prendere coscienza, ad avere piena consapevolezza della loro forza democratica.

Umano più umano
Appunti sul nostro vivere quotidiano
di Antonietta Potente

Questo brevissimo testo non vuole essere un piccolo compendio etico tra gli innumerevoli testi scritti attorno alla condizione umana, ma solo la composizione più o meno ordinata di semplici riflessioni critiche e autocritiche su ciò che accade in e intorno a noi e che, a volte, ci indigna, ci rattrista o ci confonde e che si riferisci soprattutto a quel comportamento che, senza troppe distinzioni, chiamiamo: comportamento umano.

Nel bosco dei grandi castagni
di Francesca Manuelli. Illustrazioni di Elisa Marcucci

“Scrivo ciò che non ricordavo…”, inizia così la storia del Popolo del Bosco. A me sembra che, attraverso il racconto di questo mondo fantastico, Francesca ci accompagni in una riflessione molto seria. Il nostro pianeta è una realtà complessa, è un essere che vive dell’insieme di relazioni che legano terra, acqua, animali, piante, uomini… e “i grandi massi bianchi del bosco dei castagni”. Ma in questa realtà complessa l’uomo si è collocato al vertice, da padrone. Questo raccontare fa riaffiorare una sapienza che una volta l’uomo possedeva e viveva: la consapevolezza che Gaia, questo pianeta Terra del quale siamo ospiti, è un essere vivente. È il momento di cogliere tutti quei segni che ci spingono a intraprendere una vita vissuta in armonia con tutte le altre creature. Così che il modo di guardare il mondo non sarà più lo stesso…

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