Emergenza casa, qualcuno è più illegale di altri

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Il Movimento Lotta per la casa ospitato a Palazzo Vecchio? Scandalo e vergogna! Queste le reazioni non solo della destra ma anche del PD, che per bocca di Angelo Bassi arriva a chiedere le dimissioni dei consiglieri Tommaso Grassi e Miriam Amato, rei di aver preso parte alla conferenza stampa del Movimento insieme a Lorenzo Bargellini, “personaggio che ha atteggiamenti contrari alla legalità”.

La legalità è un concetto caro agli amministratori, che lo interpretano in modo un po’ flessibile. Occupare per esempio è illegale, così come non pagare l’affitto, o autoridurselo. Far pagare canoni doppi di quelli concordati, invece, a quanto pare non è poi così illegale…

Altrimenti, non si spiegherebbe il caso di via Castelnuovo Tedesco, dove gli alloggi popolari costruiti dopo il bando del Comune, che prevedeva affitti calmierati, oggi hanno canoni a prezzi di mercato.

Le famiglie sono state così obbligate a diventare morose per gli affitti stratosferici, nonostante la proprietà abbia goduto di contributi pubblici, e ora dieci nuclei rischiano lo sfratto, previsto per mercoledì 16 marzo.

Il vero scandalo, secondo la consigliera Amato, è un PD che finge di non vedere il problema: “Cittadini che, avendo partecipato ad un bando dell’amministrazione, si sono condannati ad un affitto di mercato senza la possibilità di accedere neanche ai finanziamenti di 2 milioni di euro stanziati da Regione e Stato per la morosità incolpevole”.

Si tratta di persone della cosiddetta fascia grigia, senza i requisiti per accedere alle case ERP ma non in grado di sostenere un affitto a prezzi di mercato. Proprio per loro nel 2006, mentre si costruiva dappertutto da Novoli a Castello, furono pensati questi alloggi. Un aspetto paradossale della vicenda, ci ha spiegato Tommaso Grassi, è che la proprietà, una società oggi fallita, ha sempre riscosso la cifra intera dal Comune, mentre a Casa spa sono rimaste le morosità.

Insomma “Un progetto nato male, gestito peggio” concludono insieme i consiglieri di Gruppo Misto e Firenze riparte a sinistra, che invitano l’assessora Funaro a “bloccare gli sfratti della prossima settimana e lavorare per una soluzione definitiva per le famiglie”. La soluzione, auspicano i consiglieri, potrebbe trovarsi all’interno degli accordi urbanistici per l’area di Viale Belfiore, se il Comune diventasse proprietario dei 94 alloggi, potendo così ridurre gli affitti e gestire parte degli appartamenti come alloggi volano e d’emergenza.

c.s.

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