Perde il lavoro, sfrattata con la forza

polizia

Riceviamo dal Movimento lotta per la casa e pubblichiamo

Quanto successo oggi in via de Sanctis 18 è un fatto inaudito e gravissimo. Quaranta agenti hanno fatto una vera e propria irruzione nella casa di Antonietta e suo figlio Marco per eseguire il loro sfratto. Uno dei tanti sfratti per morosità dovuti alla perdita del lavoro. Uno “sfratto a sorpresa”, eseguito senza comunicare la data di intervento all’inquilino.

Inedita la violenza utilizzata dagli agenti di polizia. Dopo aver forzato la porta di ingresso, i poliziotti hanno privato dei telefoni gli inquilini per impedirgli ogni comunicazione con l’esterno. Dopo di che hanno fisicamente aggredito gli inquilini. Marco è stato addirittura ammanettato, mentre Antonietta veniva portata di forza fuori dalla propria casa. Tutto condito da insulti, minacce, umiliazioni. Alcune foto testimoniano anche i segni lasciati dalle manette (appositamente strette al massimo) sui polsi dell’inquilino.

Ben due reparti di poliziotti e carabinieri antisommossa erano schierati in strada mentre dentro accadevano i vergognosi episodi già descritti. Oggi via de Sanctis sembrava in guerra: la guerra delle istituzioni contro i cittadini che non arrivano alla fine del mese e rivendicano i propri diritti.
Le provocazioni da parte della polizia sono proseguite anche fin dentro l’ufficio Casa in via dell’Anguillara dove Antonietta si era recata per un appuntamento precedentemente fissato. E’ dovuta intervenire la dirigente dell’Ufficio Casa per allontanare gli agenti della Digos che hanno immotivatamente seguito la famiglia fin dentro un ufficio pubblico in cui aveva un regolare appuntamento, continuando negli atteggiamenti prepotenti e provocatori.

Dopo mesi di battaglia portata avanti insieme al Comitato Inquilini, solo dieci giorni fa ad Antonietta era stato comunicato l’ingresso nella Graduatoria di Emergenza Abitativa per l’assegnazione temporanea di un alloggio popolare. Oggi, invece dell’assegnazione, un esercito di poliziotti e carabinieri sono intervenuti per sbatterla in mezzo alla strada insieme a suo figlio, senza nessun preavviso e nessuna spiegazione.

L’Assessore Funaro deve esprimersi su quanto accaduto. Sulla pratica degli “sfratti a sorpresa”, sulle violenze inaccettabili subite dagli inquilini, su quanto accaduto oggi e sull’insufficienza di alloggi destinati all’emergenza sfratti. Oppure si ha intenzione di continuare a trattare l’emergenza abitativa come un problema di ordine pubblico?

Che la situazione stia precipitando è evidente. E chi governa si deve assumere le proprie responsabilità.
Le foto si trovano su:
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