Via Slataper prima della “legalità”

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Riceviamo dal Movimento Lotta per la Casa la ricostruzione della vicenda dell’edificio di via Slataper, occupato da richiedenti asilo nel 2011, sgomberato nel 2014, e oggi, in occasione della sua apertura come centro di accoglienza, dipinto come simbolo dell’abusivismo.
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LA VERITA’ SU VIA SLATAPER 6

Eppure la “memoria” non si dovrebbe cancellare, anche da parte dell’informazione e dalla stampa…
Sono “imbarazzanti” alcune dichiarazioni che dipingono l’esperienza di Via Slataper come luogo dell’abusivismo e della perdizione e oggi restituito finalmente a luogo dell’accoglienza…
ma ricostruiamo la vicenda passo dopo passo:
Maggio 2011, Una cinquantina di richiedenti asili somali e eritrei si “accampano” davanti a “terra Futura” una mostra esistente a Firenze in Piazza Bambini di Beslan. Reclamano una vita degna, un luogo dove poter organizzare il proprio presente e il futuro, non chiedono altro ma certezze per il loro futuro…
La mattina del 12 maggio una TRUPPA DI 50 PICCHIATORI della Polizia Municipale intervengono con botte per distruggere qualsivoglia pretesa di una vita diversa, a ordinare l’intelligente operazione il nuovo sindaco Matteo Renzi…ma la tendopoli nonostante tutta la devastazione e il saccheggio continua…
Nei giorni successivi gli oltre 50 richiedenti asilo occupano il palazzo di Via Slataper 6 rivendicando il diritto a un tetto.
Nel periodo dell’occupazione sono stati organizzati corsi di italiano, di formazione lavoro, attività sociali di ogni tipo.
Certo la presenza di quasi 150 donne e uomini, in spazi ristretti, ha reso difficile la realizzazione di tanti progetti.
Un giovane somalo si è tolto la vita per la negazione di un permesso di soggiorno da parte della Questura di Pisa…
Molte associazioni, collettivi, singole persone hanno costruito reti di solidarietà intorno all’esperienza di Via Slataper, compresi i Medici per i diritti umani che hanno svolto la loro preziosa opera di prevenzione e di profilassi…
Nell’agosto 2014 lo SGOMBERO della struttura, un mese di accoglienza nelle strutture a disposizione del Comune, quattro denari per allontanarli da territorio, questa la politica dell’accoglienza delle istituzioni….
E, ancora, una nuova occupazione il 22 dicembre del 2014, nell’ex AIAZZONE (quelli che hanno truffato tanta gente…) nuove speranze e tante nuove persone…
Intanto, con l’applicazione dell’infame articolo 5 (del Piano Casa, n.d.r.) ai richiedenti asilo sono state tolte le residenze, che ora speriamo di riottenere…
Il Comune di Firenze ha semplicemente usato l’esperienza di Via Slataper per offrire al proprietario forti e ingenti guadagni per il futuro, cosa che nè i richiedenti asilo nè tantomeno il Movimento si potevano certo permettere, ma la diffamazione delle esperienze è un’altra cosa…
RACCONTARE LE VERITA’ OGNI TANTO FA MALE, MA IN PERIODI COME QUESTI E’ PERLOMENO OPPORTUNO…

I richiedenti asilo somali di Aiazzone e Via Luca Giordano con il sostegno del Movimento di lotta per la casa

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