Le alternative alla guerra, sabato 28 alle Piagge


La Comunità delle Piagge e la Fucina per la Nonviolenza organizzano per sabato 28 maggio un convegno sulla crisi che sta devastando il Medio Oriente. Oltre all’analisi delle dinamiche alla base di questo conflitto si faranno ipotesi per una soluzione giusta che riporti la pace, si affiderà ad un dibattito tra i partecipanti la ricerca di alternative che portino fuori dal tetro tunnel in cui sono state cacciate le popolazioni, che elaborino modelli per riportare speranza in questa umanità del XXI secolo devastata da ingiustizie e guerra.

I relatori della sezione mattutina saranno: Alberto L’Abate, Fucina per la Nonviolenza Firenze; Ismael Dawood, iracheno, membro delle associazioni “Un Ponte Per…” e “La’Onf” (in arabo significa nonviolenza); Karim Metref, algerino, formatore alla nonviolenza dell’Istituto Sereno Regis di Torino; Ermete Ferraro, esponente del MIR di Napoli; Giulia Chiarini, CTK, Coordinamento Toscano per il Kurdistan.

Il programma
Guerra e terrorismi in 
Medio Oriente. Alternative?

Giornata di riflessione e dibattito sulla guerra che sta dilagando attorno al Mediterraneo e oltre, alla ricerca di una prospettiva di pace, convivenza, valori alternativi alla tragedia presente. La nonviolenza può dare risposte?

Sabato 28 maggio 2016

presso Il Centro Sociale delle Piagge
Piazza Ilaria Alpi e Milan Hrovatin

Ore 10.30 – 13.30 Relazioni

Alberto L’Abate In ricordo di Nanni Salio

Ismaeel Dawood Le ragioni della guerra

Oleodotti, gasdotti, materie prime, rotte delle merci nel quadro della crisi politica e nella guerra in Medio Oriente. Una geopolitica che schiaccia gli esseri umani.

Karim Metref Occidente e Oriente; un dialogo mancato?

L’Occidente davanti al baratro da esso stesso creato nei secoli; l’incomprensione verso un Sud del Mediterraneo alla ricerca di una strada di liberazione e affrancamento che trova invece, nei paladini della democrazia liberale, sfruttamento, emarginazione, pregiudizi, un muro pseudoculturale. L’uguaglianza non è più un valore europeo?

Ermete Ferraro Nonviolenza invece della guerra

Dai fallimenti e dagli errori occidentali, dal protagonismo politico e militare di paesi che vogliono imporre la loro egemonia in Medio Oriente, verso una proposta nonviolenta di soluzione della crisi bellica.

Giulia Chiarini Una proposta positiva nata dal conflitto

Dal Medio Oriente una proposta di convivenza e di rinascita politica, economica e culturale di una regione devastata da troppi interessi estranei: la scelta politica del popolo curdo, una prospettiva che ha da dire molto anche al nostro occidente e alla sua agonizzante democrazia liberale.

Ore 13.30 – 15.00 Pausa conviviale

Ore 15.00 – 16.00 Gruppi di lavoro coordinati dagli stessi relatori

Ore 16.00 – 16.30 Relazioni

Ore 16.30 Dibattito e conclusioni