Firenze, una mamma ci scrive: perché i nostri figli devono morire avvelenati?

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Ciao, che fai sabato 14 maggio? Vieni alla manifestazione contro l’inceneritore?

Io vivo qui, e per i prossimi vent’anni, quando apro le finestre di casa, quando compro verdura km zero, quando vado al lavoro, quando mi siedo su un prato, quando guardo i bambini giocare, alle Cascine, a Boboli, a Campo di Marte, voglio sentirmi tranquilla. Non voglio chiedermi inquieta da dove spira il vento.

Non sono l’unica a essere preoccupata, la ASL 10 ha prescritto un piano di sorveglianza sanitaria per le emissioni dell’impianto di incenerimento, vi si legge:

“in sintesi, i dati di letteratura mostrano che l’attenzione agli eventi avversi per la salute umana nelle popolazioni che vivono nei dintorni degli inceneritori si deve focalizzare su:

– tumori totali ed alcuni specifici tumori (in particolare linfomi non Hodgkin e sarcomi dei tessuti molli);

– alcuni effetti avversi per la salute riproduttiva (in particolare alcune malformazioni congenite, gemellarità, basso peso alla nascita)”.

Puoi trovare l’intero documento sulla nostra pagina www.mammenoinceneritore.org.

L’impianto brucia un combustibile molto eterogeneo, che non viene controllato in ingresso, producendo inevitabilmente composti estremamente pericolosi tra cui microinquinanti, come arsenico, cromo, diossine, cadmio, piombo, idrocarburi policiclici aromatici e benzopirene. I camini alti 70 metri affideranno al vento  pericolose polveri sottili e nanopolveri.

Perché tutto questo???

È ormai dimostrato che esistono reali alternative all’incenerimento dei rifiuti, vantaggiose per l’ambiente, la salute, l’occupazione e l’economia. Questo è già realtà in centinaia di comuni italiani. Purtroppo però, ancora oggi, i rifiuti sono spesso un guadagno per pochi; invece devono divenire ovunque una risorsa per i cittadini e le comunità!  Gli inceneritori non chiudono il ciclo dei rifiuti, producono scorie e ceneri tossiche ed emissioni in atmosfera (nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma).

La Città Metropolitana può tornare indietro su questa scelta, lo sappiamo bene, come a Pontassieve anche a Firenze. Per questo c’è bisogno di te, perché per far ragionare chi è sordo alle richieste dei propri cittadini c’è bisogno di essere in tanti. Tantissimi! Una marea umana! Diciamoglielo chiaro: UNVISIFAFARE!!!!!

Sei dei nostri? Il 14 maggio alle ore 14:30 ti aspetto al parco San Donato, a Novoli. Sarà un coloratissimo e vivace corteo, adatto ai bambini e stavolta non potranno non ascoltarci.

Alla fine del corteo, in piazza della Repubblica, ci sarà anche un concerto con Bandabardò, Malasuerte e altri artisti.

Inoltra questa mail a tutti quelli che possono essere interessati ed avrai già fatto qualcosa per rendere Firenze un posto migliore in cui vivere e un modello virtuoso, per i tanti che, nel mondo, amano la nostra città.

 

Per maggiori informazioni puoi visitare il nostro sito e seguirci sui canali social:

http://www.mammenoinceneritore.org/

https://www.facebook.com/mammenoinceneritorefirenze/

https://www.youtube.com/c/mammenoinceneritorefirenze

https://twitter.com/MammeNoInc

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