Esuli dei nostri giorni: Dante alle Piagge

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«Tu lascerai ogne cosa diletta / più caramente; e questo è quello strale /che l’arco de lo essilio pria saetta./ Tu proverai sì come sa di sale/ lo pane altrui, hospital e come è duro calle/ lo scendere e ’l salir per l’altrui scale». (Paradiso, try canto XVII, sovaldi vv. 55-60)

Questi i versi con cui Dante descrive l’esperienza dell’esilio: sentimenti di abbandono, nostalgia, amarezza e umiliazione, gli stessi provati da chiunque debba lasciare la propria terra. A partire da questo spunto, il fotoreporter Giampiero Corelli è andato a cercare gli esuli di oggi nelle periferie di Firenze e Ravenna, i due estremi del percorso dantesco.

A Firenze, Corelli ha scelto Le Piagge come territorio simbolo e tramite la Comunità e don Santoro ha incontrato le storie di molte persone. Queste storie, tradotte in foto, oggi sono parte della mostra “Dante esule: percorso contemporaneo“, che si inaugura mercoledì 28 a Palazzo Medici Riccardi.

“Con le mie foto cerco di trasmettere l’identità delle persone ritratte, quel che ho percepito del loro disagio, quel senso di sospensione e di estraneità di cui può soffrire chi vive la condizione di esule” ci spiega Corelli, “Al di là dell’emergenza degli sbarchi, dei naufragi, dobbiamo saper riconoscere il profugo nel nostro vicino di casa, nella persona che incontriamo ogni giorno”.

L’incontro con la Comunità è stato di grande impatto per Corelli, al punto che ha voluto per la sorveglianza della mostra proprio due persone delle Piagge, e per l’inaugurazione la presenza di don Santoro.

A Firenze, Corelli ha scattato fotografie anche a Sollicciano, nel carcere femminile, meta probabile per molte donne sradicate dal loro paese e finite ai margini della vita.

La mostra resterà aperta sino al 13 novembre (orario 10-18), per spostarsi poi a Roma e forse fino all’Europarlamento, grazie all’interesse dell’ex ministro Cécile Kienge.

“Dante esule: percorso contemporaneo” progetto fotografico di Giampiero Corelli
Inaugurazione mercoledì 28 ottobre alle ore 18 a Palazzo Medici Riccardi, via de’ Ginori 14, Firenze
Con la collaborazione di Adriana Pannitteri e Domenico De Martino, testo critico di Fulvio Chimento

http://corellifotoreporter.it/

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