Centro recupero di Vicchio, Enrico Rossi si impegna a salvarlo

image_pdfimage_print

Il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi si è impegnato pubblicamente a trovare fondi per mantenere attivo il Centro Recupero animali selvatici di Vicchio, attualmente a rischio chiusura totale dopo il mancato finanziamento da parte della fu Provincia di Firenze. Nei mesi scorsi in molti si sono mobilitati con appelli e raccolte fondi per dare una mano a questa struttura che sola in Toscana, assieme  al Cruma di Livorno, svolge un lavoro importantissimo di tutela e salvaguardia della fauna selvatica. Ruolo che per legge sarebbe proprio delle Regioni, che finora lo delegavano alle province… ora che le province non ci sono più, dovrà essere per forza la Regione a farsi carico. Ci rallegriamo dunque dell’intervento di Rossi e aspettiamo che si concretizzino le sue parole.

Qui di seguito il commento ufficiale della Lipu.

Lipu: un impegno forte a favore di una struttura utilissima per animali, cittadini e amministrazioni.
Il direttore Lipu selvaggi: “Un grazie al presidente Rossi. Ora i passaggi tecnici per rendere concreto l’impegno”

“Ringraziamo il presidente Rossi che, rispondendo rapidamente al nostro appello, ha assunto un impegno così chiaro e forte a sostegno del centro recupero di Vicchio”. Lo afferma Danilo Selvaggi, direttore generale Lipu-BirdLife Italia, a commento delle dichiarazioni del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che, sulla pagina di Firenze di Repubblica di oggi, dichiara: “E’ importante che quella struttura non chiuda, la Regione può trovare i fondi, non stiamo parlando di una grossa cifra ma è un piccolo contributo che serve a non far morire un’esperienza di grande valore”.
“Quella del presidente Rossi è una risposta confortante – commenta Danilo Selvaggi – che dà l’idea di un’amministrazione sensibile e anche intelligente, considerato che l’attività svolta dal centro Lipu di Vicchio, come quella del Cruma di Livorno e di tutti i centri recupero d’Italia, sgrava, con poche decine di migliaia di euro all’anno, le amministrazioni pubbliche di un ben maggiore impegno economico e gestionale. In questo caso, le associazioni sostituiscono le amministrazioni garantendo cosi un risparmio di risorse e un plusvalore di passione, dedizione e capacità di educazione e coinvolgimento della gente. Nei prossimi giorni – aggiunge Selvaggi – stabiliremo con il presidente Rossi e i suoi uffici i passaggi tecnici perché il centro di Vicchio possa dirsi effettivamente salvo e ripartire con le risorse giuste e ancora più efficienza di prima”.
“Ringraziamo – aggiunge Paola Beati del Centro di Vicchio – tutti i privati che con le loro donazioni, in questa fase delicata, stanno sostenendo l’attività del centro. Ringraziamo inoltre le associazioni ambientaliste e animaliste e infine i politici che hanno effettuato le interrogazioni e sensibilizzato le istituzioni sui problemi del centro di Vicchio, e che continueranno a seguirci fino a che la questione non sarà effettivamente risolta”.
Il Centro Lipu di Vicchio, operativo 365 giorni all’anno, ricovera le specie più varie, dai piccoli uccelli insettivori come il codibugnolo, fino a rapaci come il biancone e a vari piccoli mammiferi, con 200-300 ospiti fissi e circa 1.500 ricoveri annui.
6 agosto 2014
UFFICIO STAMPA LIPU-BIRDLIFE ITALIA

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Continuando ad utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" acconsenti al loro utilizzo. Grazie

Chiudi