Modello Eataly: 800 euro per 40 ore a settimana. Farinetti: “I sindacati sono medievali”

renzifarinettiDue giorni fa Eataly ha aperto a Firenze. Ma come funzionano i diritti dei lavoratori nel tempio del Made in Italy piu cool del momento? E chissà se sarà questo il punto di partenza per il modello di lavoro di Matteo Renzi, try il già annunciato “job act”? A queste domande cerca di rispondere Carlo Tecce sul Fatto Quotidiano: ecco la sua inchiesta. (rc)

di Carlo Tecce*

Eataly, store mezzanotte e qualche minuto. Quando i fasci di luce bianco-rosso-verde si spengono e l’ultima portata di verdure biologiche e italianissime è ormai consumata, le commesse si mettono in fila. Ordinate. Rigide. E con la borsa in mano. La aprono, la mostrano, la ritraggono con un gesto automatico, e la sicurezza interna controlla: “Puoi andare, non c’è nulla”. Neanche un’arancia di nettare siciliano o un concentrato di tartufo bianco piemontese: non c’è nulla, di rubato. Il modello italiano di Oscar, osannato per l’esportazione di prodotti tricolori da New York a Tokyo, chissà se sarà il punto di partenza per il modello di lavoro di Matteo Renzi, il già annunciato “job act”.

Chissà se il segretario democratico prenderà ispirazione da Natale detto Oscar Farinetti, l’imprenditore di successo e di riferimento, quasi un ministro ombra, un consigliere per il sindaco fiorentino. E così entriamo a Eataly di Roma, accanto ai treni Italo di Montezemolo e Della Valle serviti da biscotti e salatini Eataly. Quartiere Ostiense, proprio Eataly capitale, dove con immensi cartelloni ti ricordano, citando Wendell Berry, contadino, intellettuale e poeta americano, che “mangiare è un atto agricolo, politico e culturale”.

Il centro romano: tre piani, tanti turni

Quando il marchio di Farinetti sbarcò a Bari, Farinetti medesimo disse: “Grazie a Eataly molti giovani possono finalmente mettere su famiglia”. Non la prende bene, a Roma, il ragazzo con la divisa che inserisce i prezzi nel terminale. Appare scoraggiato: “Ok, tu vuoi faticare qui? Non ci troviamo male. Però se pensi di svoltare il mese con le domeniche, sbagli amico mio”. E la busta paga, sì, il conto finale, ti consente di “mettere su” famiglia? “Tu come vivi?”. Con il giusto. “E credi che con 800 euro puoi avere quel che tu pensi sia giusto?”. 800 euro, lo stipendio: 40 ore a settimana, comprese le domeniche quando capita o quando devi, scarse 8 euro (lorde) ogni sessanta minuti. I carrelli, stilizzati e larghi, urtano contro le piramidi di salsa di ‘nduja. Bancone di un bar, la ragazza supplica i colleghi: “Un caffè, per favore. E se potete una brandina al terzo piano. Oggi ho iniziato alle 10 e stacco alle 19:30”. Al terzo piano, dove la fabbrica di “cibi alti” si trasforma in seriosi uffici, c’è la sala conferenza per cento o duecento o anche trecento posti. E forse una brandina ci sta. Eataly è comoda, non chiude mai: 10:00, prima colazione; 24:00, amaro docg. I turni li puoi scambiare, invertire, convertire: “Tu servi le pizze al ristorante, no? Ottimo. Ti puoi fare 4 ore al giorno”, suggerisce un ragazzo, giovanissimo, in zona dolci. La media fa 4 ore, poi in tanti s’allungano a cinque, a sette o otto e ci aggiungono gli straordinari per arrotondare. E pazienza, se non apportano benefici: “Io qui dentro, se posso, cerco di fare 40 ore a settimana più i festivi. Così posso superare i mille euro”. Qui dentro, non vuol dire soltanto Eataly. Le grandi e rinomate marche italiane sono ospiti di questa catena internazionale e gestiscono i dipendenti in proprio, però sempre 8 euro a ora. Ci sono le società collegate, quelle tradizionali e quelle improvvisate.

Le società, i marchi e la catena internazionale

Il curriculum lo puoi consegnare al centro informazione, dove puoi anche chiedere se ti ordinano la birra doppio malto che i trappisti belgi conservano come una reliquia nei monasteri. La birra arriva con tempi certi, il curriculum ottiene risposta entro un paio di settimane: “Alle casse c’è spazio”. Alle casse c’è accoglienza: corsia preferenziale per chi paga con una precisa carta di credito. Il curriculum, immaginate, adesso è al terzo piano, dove ci sono i seriosi uffici, la sala conferenze estensibile e, magari, la brandina per il riposino. Ti chiamano. E ti offrono una settimana di prova: “La superi, è facile. Hai esperienza di ristorazione?”. E poi? “Poi ti fanno un mese di contratto”. E poi, poi? “Poi ti fanno due mesi di contratto”. E un po’ di più, no? “Per avere un po’ di più, ma è facile eh, ti assicuro, devi sfondare il muro dei tre o sei mesi”. E un indeterminato? “Un cosa?”, e sorride divertito, e sistema la pietanza. Anche la precarietà è un made in Italy.

Il caso di Bari e il litigio con i sindacati

A Bari, inaugurazione a luglio, Farinetti ha litigato con i sindacati che avevano scoperto 160 “assunti” tramite contratti interinali. E la legge Biagi fissa il limite di 4 su 50. Reazione di Farinetti: “Avevamo una licenza di sei mesi”. Natale detto Oscar voleva svecchiare il sistema: “I sindacati sono medievali. Mi rifiuto di partecipare a questi tavoli del cavolo”. Ai tavoli di Eataly, semmai, il cavolo lo servono a chilometro zero.

* Articolo apparso su “Il Fatto Quotidiano” con il titolo “Modello Eataly: 8 euro l’ora, cibo e precari italiani”

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87 Comments

  1. Andrea Rossi

    Scusate, ma 8 euro lordi all'ora, 40 ore a settimana, quindi full time, corrispondono a 1300 al mese, pienamente in linea con i CCNL, senza considerare le eventuali maggiorazioni per il domenicale.
    Qualcuno mi spiega come fa uno stipendio di 1300 lordi a diventare 800 netti? Il netto corrispondente è sopra i 1000, non dico che è tanto o che è poco, dico solo che non assomiglia neanche a 800.

    Inoltre se l'interinale è stato usato solo a Bari e solo all'inizio, perchè non credere alla versione di Farinetti. Se in preda al masochismo per lui (l'interinale costa di più) e al sadismo sui dipendenti avesse scelto di assumere interinali per il gusto di farlo lo avrebbe fatto in tutte le sedi che ha in Italia e nel mondo e non solo a Bari.

    Infine qualcuno sa anche cosa vuol dire "aggiungono gli straordinari e pazienza se non portano benefici"? Gli straordinari son pagati con la maggiorazione, è molto? è poco? non so, ma sicuramente qualche beneficio in busta paga c'è.

  2. Andrea Rossi

    Andrea Tua Solo per far notare che nell'articolo ci deve essere stato qualche errore perchè 8 euro lordi all'ora non corrispondono affatto a 800 netti, che sarebbero uno schifo come giustamente scrivi ma sarebbero soprattutto fuori da qualsiasi CCNL, ossia possibili solo per co.pro. o cooperative, e qui non si sta parlando di questi.

  3. Alessandro Prizzon

    Piero Gallo Forse perché le cooperative sono una frode alla legge. Dovrebbero favorire la distribuzione di ricchezza e per questo hanno faclitazioni fiscali… i soci lavoratori, in teoria sarebbero padroni, in pratica i presidenti nascondono i bilanci e spesso si arrichiscono a danno dei lavoratori. Vengono fatte passare per cooperative aziende che nei fatti non lo sono.

  4. Alessandro Prizzon

    Piero Gallo spero che tu avessi una ragione per lavorarein cucina 15 ore a 0 euro… per tutta l'estate. Perchè altrimenti vorresti che altri condividessero la merda che hai vissuto tu?

  5. buran

    Andrea, fra contributi previdenziali, Irpef etc. al lordo, in genere, si toglie circa il 40%, almeno per me è così. Quindi gli 800 euro, più o meno, tornano …

  6. Piero Gallo

    Alessandro Prizzon no non vorrei che nessuno passasse cio' che ho passato io,e tantissimi altri…..volevo solo dire che ce' merda ovunque,le aziende chiudono giorno per giorno,adesso anche qui,nel cuneese,dove e' sempre stata un'"isola"felice….e' il sistema che e'sbagliato e fidati che non solo i dipendenti di Eataly guadagnano 800 euro al mese…..non e' uno stipendione ma chiamarlo sfruttamento lo trovo eccessivo!!

  7. Alessandro Prizzon

    Piero Gallo Fidati, é sfruttamento. Lasciamo stare le aziende che chiudono e certe piccole realtà dove esiste un vero rapporto di fiducia tra lavoratoreimprenditore. Durante la crisi, certe aziende che pur funzionano, o le gorsse aziende, ne approfittano per abbassare i salari. Sarei curioso di sapere quanto prendono i dirigenti, gli amministratori e quanto si dividono i soci.
    Dalle miei parti, nel settore della vigilanza, 20 anni fà c'erano 5 istituti di vigilanza (licenze bloccate a 5 dal prefetto), e i proprietari non avevano mai soldi per portare gli stipendi a livelli decenti. Ora, nella stessa provincia ce ne stanno una ventina di istituti. Poi abbiamo l'esempio di quell'imprenditore che ha distrutto la sua azienda mangiandosi 120 milioni di euro per spesucce personali (famosa é stata l'operazione contrattuale di 10 anni fà che ha abbassato gli stipendi di 400 euro: da contratto del trasporto – trasportavano valori – a quello della vigilanza)… eh ma c'é la crisi. La crisi la fanno pagare sempre ai soliti idioti (mi ci metto in mezzo). La cosa amara é vedere che certi che la subiscono, arrivano a giustificare chi li sevizia. (moralmente). Quello che hai vissuto tu é stato sfruttamento al limite dello schiavismo (magari vi hanno truffato dicendovi di pazientare). Ma non é che perché "piuttosto é meglio di un pugno" non sia altrettanto sfruttamento.

  8. suellen

    Come dipendente di Eataly confermo che questo articolo è una gran boiata. E comunque a me e a tanti altri hanno fatto l’indeterminato.

  9. nick

    Roba da matti, i dipendenti dell’azienda in questione che chiamano ‘fazioso’ il giornalista dell’articolo, invitando anche a parlare di persona con gli stessi… speriamo solo (per loro) che Report nn li prenda di parola, perchè si sa che l’effetto telecamera nascosta e faccia filtrata cambia radicalmente il parere individuale, dicono tutti la verità, chissà come mai. Cioè per dire, manco le prostitute minorenni in Cambogia parlerebbero male del loro magnaccia… ops volevo dire datore di lavoro ehm ehm…scusate.
    Sul blog del fattoquotidiano è anche peggio, dato che ci sono dei sinistri(???) dichiarati che ripetono e osannano le stesse parole dell’imprenditore di questa azienda, con immancabili frecciatine al veleno per topi dirette all’art.18 dello Statuto dei Lavoratori (nn è un dogma, nn è indispensabile CIT. uno dei tanti) e a quei pochi sindacalisti rimasti che difendono i lavoratori seriamente, come a Bari. Proprio gli stessi attacchi all’art.18 del loro nuovo “giovane” che avanza, quello nella foto con la fascia tricolore, annamo proprio bene, tanto vale votare l’originale di destra. E cmq si vede che sono giovani che avanzano (dal piatto di chi?) con amnesie sull’argomento Storia Italiana degli anni di piombo, altrimenti se le ricordavano le lotte nelle piazze per CIVILIZZARE la PROPRIA PATRIA, con relative manganellate o peggio da parte di altri schiavi/servi. Perchè qui la politica nn è citata tanto per, informatevi da soli e capirete perchè questo è un modello (il solito) amato da quello con la fascia tricolore nella foto, altrimenti dite che mi sono invetato tutto e sono fazioso (la parola più usata a sproposito degli ultimi 10 anni). Unico indizio: le cooperative rosse.
    Poi diciamocelo, in fondo anche in Cina 50centesimi o poco più all’ora nn sono mica pochi per il loro tenore di vita, quindi possiamo farlo anche noi…se riduciamo notevolmente il nostro tenore di vita, che ne dite, nooooo? Te credo. E gli extracomunitari possono anche vivere in 10 in una stanza, peccato solo che ci sarà sempre qualche (troppi) italiano che si lamenterà di quanto POCO prende e così facendo “è logico che prendono loro a lavorare e poi ci ruba il posto di lavoro, se ne tornasse al paese suo!!!!!”. Devo spiegarlo meglio il concetto o l’avete capito? No l’avete capito benissimo, sto seguendo il vostro ragionamento.
    Se vede che andremo davvero tutti in Germania, come suggerisce ironicamente qualcuno, tranne ovviamente i felici ad 800euro al mese per nulla faziosi; l’importante nn sentire il solito mainstream quotidiano sui ‘crucchi cattivoni che stanno distruggendo la nostra economia (si vabbè chiamiamola economia), quando il problema è sotto gli occhi di tutti da sempre, siamo noi stessi.

  10. nick

    Tanto per chiarire, nn è questione di ‘se lo fa uno voi criticate se lo fanno altri nn fate nulla’, dato che Eataly è controllata al 40% da…. rullo di tamburi….da alcune cooperative del sistema Coop, quelli della grande distribuzione organizzata, ed infatti la paga è da sistema cooperativistico, si lavora per qualcosa di più ‘alto e importante’…. più importante della propria individualità, pensate un pò che stro…..ta.
    Manco dal capitalismo made in USA sanno copiare questi nuovi-vecchi che avanzano con imPRENDITORI annessi.

  11. Alessio Patierno

    Che fine ha fatto l'Italia se bisogna ringraziare un imprenditore che assume 50 precari a 800 euro al mese solo perché non c'è lavoro. Purtroppo questo é solo un alibi per pagare poco i lavoratori.

  12. Anna Maria Valcella

    Comunque è sempre meglio di Mc Donald che con lo stesso tipo di sfruttamento va avanti da anni in tutto il mondo e ci fa tutti felici. Io sono contenta di andare in un self service che mi garantisca prodotti vicini e in questo modo penso che prima o poi andrà meglio anche per il personale. I miei figli ci si sono pagati parte delle scuole..

  13. Luigi Gorga

    Umberto Pesce sono di sel e ufficialmente non si è deciso ancora nulla, con Renzi ho poco o nulla in comune e non condivido assolutamente il metodo e le modalità che lo hanno portato a ricoprire la carica di segretario del pd…detto ciò che ritieni sia giusto che faccia sel? personalmente non lo so e non vedo alternative ad un'alleanza con il Pd se questi hanno scelto in questo modo noi che possiamo fare?

  14. Paolo Gonnelli

    Daniele Nardozza direi che una parte del tuo stipendio dovresti darla in beneficenza all'organizzazione ONG FARINETTI un'operapia per la società del domani

  15. Omo Neri

    E' per tutte le considerazioni fatte fino ad ora che il problema non è l'art.18, anzi il suo svuotamento è una della cause della recessione e del crollo della domanda interna. Tutto il precariato ha scatenato una gara al ribasso per stare sul mercato e così si arriva apagare 8 l'euro l'ora quando in Germani se pagano 19. E 8 euro sembran tante perchè c'è chi lavora a 3, 5 euro l'ora. Che domanda di beni di qualità può essere alimentata da queste retribuzioni ? E quindi l'eccellenza italiana è destinata a sparire o a ridursi a fornitrice di un mercato ristretto all'interno e quindi a sperare nell'expot e in forme di dumping variegate, magari uscendo dalll'Euro e puntando alle svalutazioni della moneta, un'altra strada per ridurre retribuzioni e svuotare i risparmi. Tanto l'elite galleggerebbe ugualmente. C'è una èlite privilegiata che è in grado di galleggiare e arricchirsi comunque, perchè conduce la danza e riesce a nascondersi dietro la campagna contro i privilegi della Kasta, che una volta erano gli ebrei e ogggi sono i politici, presi così, e le istituzioni democratiche che a loro dire costerebbero tropppo. Loro sono costati troppo e costano troppo quel milione mezzo e passa di milionari, 127.000 in più nel 2012 …

  16. maurizio sarcoli

    è interessante leggere tutti gli interventi relativi a EATALY , circa 70. MI sembra ci sia un fraitendimento in chi interviene sia con un’opinione positiva della società sia contraria a un modello di lavoro senza diritti. Provo a dire qual è secondo me (il fraintendimento): il lavoro è un’opportunità (o un diritto) individuale e nel mercato del lavoro attuale i lavoratori sono in concorrenza per accaparrarsi il miglior lavoro e miglior stipendio possibile. L’equivoco che per me sta sotto questa concezione del lavoro (che leggo tra le righe della guerra di cifre di molti interventi) è la mancanza dela politica: se ognuno è solo al centro della terra (ed è subito sera) la convivenza democratica può finire domani, tanto l’arbeitgeber (cioè il datore di lavoro, l’origine dell’espressione è tedesca) comanda su tutto come il signore medievale che ha diritto sulla vita dei suoi sudditi-dipendenti. Il realismo di molti interventi è privo di una prospettiva politica: la politica non c’è o sta dalla parte del padrone e dobbiamo arrangiarci per arrivare alla fine del mese perché a noi nessuno pensa. Chi vede il bicchiere mezzo pieno e chi mezzo vuoto ma il messaggio mi pare questo. Ripeto che per me è un equivoco: le forze che agiscono nella società sono molteplici e complesse, alcune hanno espressione istituzionale altre no, ma esistono comunque e dal mio punto di vista tutte fanno politica, nessuna è neutra o estranea ala politica, intesa come arte di governare la società. In conclusione il mio contributo (non richiesto) al dibattito è questo: pensiamo politico perché il lavoro è politica, quindi problema/oppportunità generale nella società no attività individuale. Ciao, Maurizio

  17. Umberto Pesce

    Credo che Sel debba fare una scelta coerente, può decidere di allearsi con il Pd, rinunciando al sogno di una sinistra laica e in quel caso può magari ottenere qualche seggio alla Camera ma finirebbe per perdere la propria dignità politica oppure può decidere di formare un soggetto politico alternativo al Partito democristiano, che proponga una speranza sul fronte dei diritti civili in questo paese che di civile ormai ha ben poco.

  18. Caterina Testa

    Vergogna vergogna e tripla vergobna : e chiedo a tutti i compagni che hanno votato Renzi segretario solo per vincere se quando pensavano ai luccichii della "vittoria" avevano pensato che la vittoria includeva questo e…tanto altro come questo.
    Un popolo di ciechi merita poco : ma non è giusto che i pochi che hanno vista buona facciano sempre da millenni la fine di CASSANDRA.

  19. Gaetano palmieri

    ciao a tutti come diceva un mio collega Gioacchino noi veniamo pagato tutto compreso anche straordinari se invece di 6 ore ne facciamo 8 lo stesso veniamo retribuite le due ore in più .senza nessun problema e dopo tutto io sono di eataly bari contratto indeterminato di sicuro non mi posso lamentare ..comunque c’è anche da dire che il 60 per cento dei dipendenti eataly iniziano ad apprendere il mondo del lavoro grazie propria Italy di sicuro nessun altro ristorante prende un ragazzo del 24 e 30 anni per insegnarli un lavoro quindi come tutte le aziende ha delle cose che vanno e delle cose che non vanno tutti quanti si lamentano delle cose che non vanno ma dobbiamo essere più coscienti!!!!!!!!

  20. David Zabajone

    Beh! Cara Laura Tonelli. Poche idee e ben confuse. Con i miei trent'anni di lavoro nei ristoranti ti posso assicurare che sono proprio i convinti compagni "pro palestina e pieni di belle parole" quelli che pagano meno e sfruttano di più…

  21. Giovanni

    Per completezza dell’informazione sarebbe stato gradito un confronto con altri lavori , magari specializzati, e magari anche con il proprio stipendio.Inoltre il giornalista non approfondisce l’analisi verificando quanto viene pagato un addetto alla macelleria o un pizzaiolo dove serve competenza ed esperienza. Ricordo che all’inizio quando il giornale Il Fatto Quotidiano fu fondato lo stipendio dei giornalisti era basso rispetto allo standard perche’ dovevano rientrare nei costi. In tantissimi giornali i giornalisti free-lance sono pagati pochi euro al pezzo, e visto che fare il giornalista richiede competenza forse quei ragazzi guardano con un pizzico di invidia chi senza alcuna competenza iniziale porta a casa 800 euro al mese.

  22. Antonio Desogus

    Caterina Testa ·….secondo lei questo sarebbe una vergogna? la VERGOGNA mia cara signora sono le persone come lei che sono capaci di fare
    GLI SFASCITI ALLA GRULLO!!!Orgoglioso da uomo di una vera SINISTRA di avere votato RENZI……….Gioacchino Militello · Tostatore – Barista presso Eataly Roma
    Dimenticavo di aggiungere che oltre allo stipendio non misero, noi dipendenti di Eataly abbiamo pagate regolarmente, Tredicesima, Quattordicesima e anche la Quindicesima non altro che un premio produzione, a fine anno.

  23. Enzuccio Maugeri

    Ma amici miei credete che con 800 euro al mese potete farvi una famiglia ma chi crede a queste favole questi signori miliardiari ci prendono per il culo si pendono i soldi e s li portano al estero
    ù

  24. Enzuccio Maugeri

    Appena sono riusciti a prendere il loro capitale più tutti i miliardi che gli fegano allo stato dei contributi non versati tasse ecc ecc se ne tornano al loro paese e noi rimaniamo sempre con il culo a terra ditegli a Renzi che vada a quel paese tanto ha ottenuto quello che voleva fa il sindaco il presidente del Pd e vi prende in giro a tutti ormai la politica e una merda totale ancora crediamo alle favole

  25. Paolo Degli Antoni

    Sarà anche un fenomeno di costume, ma non si è obbligati a stare al passo coi tempi (consumistici); si può anche ignorare o contrastare la tendenza a spostare le ormai poche spese ricreative degli italiani dallo spettacolo verso l’enogastonomia. Che vogliamo fare, scendere dalle stelle alle stalle, passare dall’astronomia alla gastronomia?

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  28. Giorgio Dalle

    errore, il PD è a sinistra. è inutile inventarsi elucubrazioni per negarlo. Questa E' la sinistra, bellezza !

  29. Marika Mura

    Andrea Tua non sono 800 euro per 40 ore, sono 8 euro all'ora, che non sono male per fare il cameriere

  30. Francesco Belli

    Bisognerebbe tornare a un fisso mensile!
    Tutti a giudicare gli stipendi io ho fatto il dipendente e ora lavoro in proprio!ora capisco come mai tanti stabiliscono un fisso!
    Chi si crede un genio e pagato poco perchè non apre ditta e fa quel mestiere per conto suo?
    A chi non piacerebbe prendere 2000€ al mese fare il dipendente non avere obblighi e pensieri e alla propria ora staccare?
    C'è gente e ho avuto casi in famiglia che lavorava a 140 km di distanza per 60 ore settimanali per 1000€ senza rimborsi e il bello è che lavorava in quelle cooperative "rosse"…
    In questi tempi,ripeto,accontentiamoci e prendiamo quello che c'è!
    Altrimenti perchè non mettersi in proprio??

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