Chiedeva asilo in Italia, è morto travolto da un’auto a Firenze

occupanti di via Slataper

occupanti di via Slataper

Riceviamo e pubblichiamo

Il 28 giugno scorso si è verificato un grave incidente che ha coinvolto tre ragazzi somali, buy cialis titolari di protezione internazionale, pills residenti nello stabile occupato di via Slataper a Firenze.
Salahudin, ed Daud e Issa sono stati investiti da un’auto che, tentando inizialmente la fuga, ha trascinato per qualche metro Salahudin. Quest’ultimo, ricoverato in rianimazione all’Ospedale di Careggi, è deceduto nella giornata di sabato a seguito di emorragia cerebrale.

Medici per i Diritti Umani intende in questo momento difficile manifestare la propria solidarietà e vicinanza ai rifugiati in prevalenza somali, eritrei ed etiopi che vivevano con Salahudin.
Il 20 giugno è stata la Giornata mondiale del rifugiato. Medu intende nuovamente porre all’attenzione dell’opinione pubblica la presenza di circa 200 rifugiati, persone in fuga da guerre e violenza, che vivono in condizioni di precarietà abitativa nella città di Firenze, penalizzati dall’insufficienza del numero dei posti di accoglienza messi a disposizione dalle Istituzioni.
Medu rinnova altresì la propria disponibilità e il proprio impegno nel lavoro continuativamente svolto con i rifugiati stessi, volto alla garanzia del pieno accesso alla salute e all’affermazione dei diritti ad essi effettivamente spettanti.

Medici per i diritti umani

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1 Comment

  1. ABCATJIA1943

    Non so voi, ma io ho una profonda pena nel cuore quando vedo questi ragazzi, sotto il sole battente a vendere queste misere cose per poter campare una giornata ancora con dignità. Stamattina…..entrando nel parcheggio di un supermercato ho incontrasto uno di questi venditori che aspettava silenzioso che qualcuno di noi o prima o dopo la spesa comprasse o offrisse un “soldo”. Gli ho fatto cenno di aspettare che dopo avrei lasciato l’euro del carrello. Nel fare la spesa gli ho comprato anche una bottiglietta di coca cola fredda, per aiutarlo a smaltire la calura micidiale. Nell’uscire ho visto che non c’era più, l’avevano sicuramente cacciato, è stato doloroso lo debbo dire, ho fatto in auto un percorso presunto, per vedere di rincontrarlo, purtroppo……

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