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venerdì 25 novembre 2011 e inserito in Diritti.
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Blocco del traffico, sia pure di breve durata, stamani di fronte alla sede della prefettura di Firenze: ad organizzarlo e mantenerlo per circa 10 minuti in segno di protesta contro “il vertiginoso aumento degli sfratti in città negli ultimi anni” sono stati i partecipanti ad un presidio di protesta convocato da Movimento lotta per la casa, Unione inquilini e Sunia. Una cinquantina i partecipanti, i quali hanno esposto striscioni come “Sfratti no, sgomberi no, autorecupero”, “Liberiamo Firenze: basta sfratti”, “Affitto insostenibile morosità incolpevole”, quest’ultimo sostenuto da una persona mascherata da una lettera maiuscola ‘V’, per Vendetta, e vestito con la giacca coperta di facsimili di banconote.
“Siamo arrivati al ritmo di quattro sfratti al giorno, Firenze è la citta’ dove avvengono più esecuzioni di tutta Italia – ha detto il portavoce del Movimento di lotta per la casa, Lorenzo Bargellini – Siamo qui per chiedere misure eccezionali perché eccezionale è la gravità della situazione in cui ci troviamo”. “Renzi – ha proseguito Bargellini – può andare ad Arcore tutte le volte che vuole ma se non vengono bloccati gli sfratti noi saremo costretti a far ripartire le occupazioni perché sta per ricominciare l’inverno e non vogliamo lasciare centinaia di famiglie al freddo”. Una delegazione di Movimento lotta per la casa, Unione inquilini e Sunia è stata poi ricevuta in prefettura dove ha esposto le ragioni e le richieste legate alla protesta.
Fonte ANSA
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