Altracitta.org“Partecipa anche tu al nostro laboratorio di giornalismo dal basso, libero e indipendente”
No alla legge bavaglio“Per una stampa e una magistratura libera, contro ogni censura. No a Berlusconi”
Postato
venerdì 28 ottobre 2011 e inserito in Diritti.
Puoi seguire i commenti a questo articolo attraverso i feed RSS 2.0.
Puoi lasciare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.
Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e il Comitato Acqua Pubblica Napoli salutano con gioia e soddisfazione il voto del Consiglio Comunale di Napoli che ha approvato, sostanzialmente all’unanimità, la trasformazione dell’azienda “Arin S.p.a.” in “Acqua Bene Comune Napoli”, un ente di diritto pubblico che gestirà le risorse idriche.
Si tratta delle prima effettiva attuazione del voto referendario, e della volontà di 27 milioni di cittadini, in una grande città: a Napoli l’acqua torna pubblica.
Si compie il primo, storico, passo verso la ripubblicizzazione del servizio idrico nel nostro paese.
Ci aspettiamo adesso che tutte le altre città seguano l’esempio napoletano e che oltre alla ripubblicizzazione si vada nella direzione di una reale partecipazione dei cittadini e dei lavoratori nella gestione del Servizio Idrico Integrato.
Da oggi, 26 ottobre, inizia il percorso della gestione pubblica e partecipata del servizio idrico, a cui tutti i cittadini e tutte le cittadine saranno chiamati a contribuire.
L’acqua torna ed essere un bene comune e nessuno, d’ora in poi, potrà dire che non si poteva fare. Su acqua e referendum indietro non si torna.
Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, Comitato Acqua Pubblica Napoli
Acqua, il Tar della Toscana abbatte i profitti dei privati, che non ci stanno.
Borja Valero: “Necessario capire questa crisi globale. Un calciatore ha il dovere di essere informato”
La verità sull’IMU. In cifre
Alessio Ciacci si dimette. L’amministrazione Del Ghingaro è “Una fortezza chiusa, sorda alle voci critiche”
Rifiuti Zero, in un mese raccolte 5.000 firme in Toscana. L’appello alla Regione