Fondo Etico, l’altro credito che funziona. Compie 10 anni la finanza nata dal basso

image_pdfimage_print


Trecentomila euro di prestiti “sulla fiducia”, usando il denaro per costruire solidarietà

“La nostra esperienza di microcredito è partita in punta di piedi ma con obiettivi ambiziosi. A dieci anni di distanza dalle prime riunioni, ma il cammino non è certo terminato”. Sono le parole con cui Alessandro Santoro commenta la “festa di compleanno” del Fondo Etico e Sociale, che si aprirà venerdì sera con un concerto e proseguirà sabato per tutto il giorno con incontri, musica e animazione.
“Abbiamo deciso di festeggiare questa data come una tappa importante nella nostra micro-rivoluzione: ripensare completamente il concetto di denaro e su questa base costruire una rete di solidarietà nel nostro territorio – ha aggiunto Maria Chiara Manetti, referente per il Fondo. Non per niente parliamo di ‘microcredito di prossimità’: il Fondo Etico funziona perché esistono delle relazioni tra persone, relazioni di conoscenza e fiducia che sostituiscono le garanzie tradizionali”.
Questa modalità, che prevede l’incontro, il dialogo e l’instaurarsi di un rapporto umano al posto della fredda istruzione di una pratica, è l’unica che rende possibile l’accesso al credito anche ai ‘non bancabili’, il cui numero è in costante aumento: disoccupati, precari, cassaintegrati… tutte persone che non potrebbero fornire ad una banca nemmeno le garanzie minime per un prestito.
Il Fondo Etico delle Piagge, a differenza di altre esperienze di microcredito, non si appoggia a nessun istituto bancario né c’è un ente pubblico a fare da garante: i soldi sono raccolti tra i soci, non ci sono interessi sui prestiti e le rate vengono concordate con chi li riceve.
“L’idea del Fondo Etico – racconta Fabrizio Cherubini – nacque dalla consapevolezza dei problemi esistenti nel nostro quartiere, dove in tanti erano costretti a indebitarsi, ricorrendo a volte agli usurai, per far fronte a spese impreviste anche banali. Al tempo stesso abbiamo subito creduto nel Fondo come uno strumento non solo di solidarietà, ma di miglioramento generale del territorio, un modo per offrire a tutti la possibilità di ricominciare a progettarsi un futuro”.
“In questi tempi così difficili e apparentemente aridi – ha concluso Santoro, dove ognuno sembra chiuso a difendere il proprio benessere, ci sono importanti segnali di speranza: il Fondo Etico ha suscitato molto interesse, e sulla sua scia sono nate o sono in embrione altre iniziative affini, a Settignano, Ricorboli e anche nel Mugello. Adesso – ha aggiunto, stiamo lavorando ad un altro sogno, Mag Firenze, una vera e propria cooperativa finanziaria solidale, che ci consentirebbe di operare a scala provinciale e riuscire a incidere maggiormente nel sistema. Siamo convinti infatti della necessità e dell’urgenza di un’economia alternativa, che ci liberi dalla schiavitù delle banche e ci faccia riscoprire il valore dell’essere umano, dello scambio e del dono”.

Il Fondo Etico e Sociale delle Piagge
Il Fondo Etico e Sociale delle Piagge è nato nel 2000 come esperienza di finanza alternativa critica: critica nei confronti di un sistema bancario e finanziario lontano dalle persone e mosso esclusivamente da interessi economici; critica nei confronti di un sistema sociale che più che dare strumenti di autodeterminazione rende sempre più dipendenti da meccanismi di assistenza.

Come funziona
Il Fondo Etico eroga prestiti per tramite della cooperativa finanziaria MAG 6 di Reggio Emilia e raccoglie denaro attraverso la cooperativa sociale Il Cerro, espressione della Comunità di Base delle Piagge. Chiunque lo desideri può aderire al Fondo Etico semplicemente versando la quota minima di capitale sociale pari a 25,00 euro (tutti i depositi sono infruttiferi). Il denaro raccolto viene depositato presso la cooperativa finanziaria MAG 6 che opera secondo principi etici e di solidarietà. Questa, dietro indicazione dell’assemblea del Fondo Etico e con la garanzia fideiussoria della cooperativa Il Cerro, indirizza il denaro verso finanziamenti che rispondono alle necessità del quartiere.

La filosofia
Il Fondo Etico si propone come un’alternativa al deposito bancario, per riappropriarsi della gestione e del controllo diretto dei propri risparmi. Sono aspetti essenziali: la partecipazione attiva di tutti gli individui interessati, risparmiatori e beneficiati; la stretta aderenza al territorio delle Piagge; l’essere piccoli ma nello stesso tempo visibili, per diventare un’esperienza che possa essere ispiratrice di altre sperimentazioni simili; essere disponibili a costruire relazioni vere, vive e vitali.

I numeri
Aderenti 153 soci
Raccolta 145.271 euro

Prestiti 141 (122 di mutuo soccorso, 19 per progetti d’impresa)
Valore prestiti 315.802 euro

Prestiti in corso 76
Prestiti estinti 65

http://fondoetico.blogspot.com
Centro sociale Il Pozzo, Via Lombardia, 1/p, 50145 Firenze
tel. 055.373737

2 Comments

  1. tommasina

    So di un ragazzo che per dificoltà economiche ha serie diffocoltà a frequentare la London Orchestral. pur avendo ottime referenze e capacità artistiche vi dovrà altrimenti rinunziare.
    Sapreste indicarmi come potrebbe fare per accedere a prestiti agevolati che è disposto a restituire?Intende impegnarsi anche in attività lavorative par-time da coniugare con la sua musica

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Continuando ad utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" acconsenti al loro utilizzo. Grazie

Chiudi