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mercoledì 14 luglio 2010 e inserito in Politica, Diritti.
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Da tempo l’attenzione è rivolta a un ex campo d’atterraggio dirigibili a S. Angelo a Lecore, nel comune di Campi Bisenzio. La destinazione è indicata in una lettera che il ministero degli interni ha inviato alla Regione.
Sarebbe nel Comune di Campi Bisenzio l’area individuata per realizzare un Cie in Toscana. L’indiscrezione, secondo quanto appreso, è trapelata nel tardo pomeriggio ed è stata resta nota dall’agenzia Ansa. Da tempo l’attenzione è rivolta a un ex campo d’atterraggio dirigibili a S. Angelo a Lecore, nel comune di Campi Bisenzio. La destinazione è indicata in una lettera che il ministero degli interni ha inviato alla Regione e già recapitata. Si pone così fine al lungo dibattito sulla localizzazione del centro di identificazione e espulsione per gli immigrati in Toscana.
LA VISITA DI MARONI – Nella sua ultima visita a Pisa, il Ministro dell’Interno Roberto Maroni aveva preannunciato che avrebbe presentato una proposta per la Toscana entro la fine di luglio, in modo da poter realizzare la struttura entro il 2010. La scelta fa parte dei 4 nuovi centri di identificazione annunciati più volte da Maroni che sorgeranno in Veneto, Toscana, Marche e Campania, regioni dove queste strutture non sono presenti, ma questa proposta, come Maroni dichiarò tempo fa, non vuole essere una imposizione in quanto è aperta a ipotesi alternative che devono essere presentate dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Fin dalla campagna elettorale Rossi ha espresso contrarietà ai Cie e ha proposto un modello alternativo con centri di piccole dimensioni, tempi di permanenza limitati, gestiti da associazioni e che siano anche luoghi di inclusione sociale dove proporre processi di regolarizzazione per chi non ha commesso reati gravi. Al tempo stesso la Lega Nord della Toscana ha auspicato più volte la realizzazione di un centro in Toscana, magari in una zona vicino a aeroporti o caserme.
Fonte: http://corrierefiorentino.corriere.it/
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