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  • Raccontare la periferia. Edizione 2011
  • Enrico Rossi:

    Postato venerdì 15 gennaio 2010 e inserito in Politica, Diritti. Puoi seguire i commenti a questo articolo attraverso i feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, o fare un trackback dal tuo sito. Print This Post Print This Post

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    Chi non conoscesse la realtà

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    13 commenti a “Enrico Rossi:”

    1. Laura Noceragennaio 15th, 2010 - 19:35

      i CIE non possono avere umanità  ed accoglienza perchà© stanno trattando come merce esseri umani che vogliono migliorare il loro futuro. Dovremo creare accoglienza e con quella creare lavoro, i CIE hanno una radice disumana perchà© non considerano tutti allo stesso livello, solo perchè manca un documento un essere umano che cerca rifugio diventa un delinquente, un illegale, deve pagare e poi essere espulso, come una pustola della società , come ci si fa ad aspettare umanità  ed accoglienza dai CIE un’affermazione del genere denota ignoranza o è solo ipocrisia e paura di perdere le elezioni perchà© non si hanno altre risposte all’urgenza degli imprenditori e dei disoccupati è molto triste….
      ma siccome non mi piace solo lamentarmi o criticare mi immagino che si potrebbe affrontare (chiaramente senza avere i dati certi, ma è una proposta)

      gli immigrati che arriviano qui possono essere accolti nei miliardi di edifici da ristrutturare, impegnare ditte edili che li ristrutturino con l’aiuto degli immigrati senza lavoro (anche quelli che non hanno il documento) che a scambio di cibo, cure, alloggio, formazione e inserimento lavorativo dopo un tot di tempo che prestano la loro forza lavoro a scambio, così facendo il comune mette i finanziamenti che investirebbe in CIE nella ristrutturazione dei tanti edifici abbandonati, le ditte edili avrebbero lavoro, gli immigrati potrebbero sentirsi in grado di dare aiuto mentre lo ricevono per costruirsi un futuro migliore.
      Credo che ci sentiremmo meglio tutti.
      e così potremmo fare anche nell’ambito ospedaliero, turistico, ecc…. pensando a tutti. oggi con questa crisi non si può continuare a pensare ai pochi escludendo i molti non si potrà  più farlo non più……

    2. Maurizio Sarcoligennaio 17th, 2010 - 15:50

      Con questa dichiarazione ha perso il mio voto, certo è uno solo, ma cercherò di convincere anche altri a non votarlo. Non certo epr votare il centrodestra, ma qualcuno che non accetti di chiudere dentro una galera chi ha la sola colpa di essere nato nella parte ‘sbagliata’ di mondo. Maurizio Sarcoli

    3. Caterinagennaio 19th, 2010 - 14:46

      gentile sig. Rossi, lei che sembra oggi affacciarsi alla realtà  dei lavoratori migranti nella nostra Regione forse non sa che la maggior parte delle ditte cinesi lavora a cottimo per importanti ditte italiane che pagano i lavoratori stipendi da fame e poi vendono i prodotti a prezzi da favola nelle eleganti strade del Centro di Firenze e di altre capitali. Spesso in ogni caso il prodotto viene solo finito in Italia perchà© è fatto quasi totalmente in altre parti del mondo. Meccanismi da nuovo schiavismo di cui è impossibile non tenere conto se si vuole veramente incidere positivamente sul lavoro migrante in Italia. Se intende andare al di là  della solita politica superficiale, negligente e complice indaghi veramente sui “mandanti” di una catena produttiva vergognosa. Riguardo poi alla vergognosa misura di un tetto del 30% di alunni nelle nostre scuole anche qui veramente non basta essere contrari, ma sono necessarie politiche educative adeguate. Guardi i tassi di insuccesso scolastico degli alunni non italofoni e i tassi di abbandono scolastico e li confronti con i tassi degli alunni italiani e capirà  che la scuola italiana è una scuola per pochi. Oggi l’Italia si trova divisa tra un governo di destra razzista e pericolosamente inetto e una sinistra (anche locale) che perpetua la politica del “non voglio sapere, non voglio vedere”, ma la mancanza di supporto reale è una delle più vergognose forme di discriminazione della nostra società  e procurerà  ingenti danni sociali ed economici.

    4. Io non sto con Orianagennaio 19th, 2010 - 19:04

      Siamo alla battaglia a favore dei campi di concentramento. Che bella conquista di civiltà .

    5. Catiagennaio 19th, 2010 - 22:32

      Gentile sig Rossi ma lei sa quanti sono gli italiani che si dicono di sinistra e tengono da anni lavoratori extracomunitari al nero e che quando potrebbero regolarizzarli invece li mandano via? e quanti dopo aver perso il lavoro a causa della crisi hanno la sfortuna di veder scadere il permesso di soggiorno dopo i canonici sei mesi?
      Ho sempre votato a sinistra, ma non mi riconosco più in nessun partito e ho deciso che non andrò più a votare: almeno fino a quando la sinistra non si riapproprierà  di quei valori umani che sono stati persi da questa squallida politica.

    6. VALENTINAgennaio 21st, 2010 - 09:29

      Certo che il fondo sembra proprio senza fine!! Se mai lo toccheremo sara’ sempre troppo tardi. Caro sig. Nessuno, il mio voto non l’avra’.

    7. Fabio Ceserigennaio 23rd, 2010 - 23:05

      se è così, non avrai di sicuro il mio voto !!

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